4 motivi per cui l’F40 è la migliore auto del mondo e 2 per cui non lo è

Poche auto sono entrate nell’immaginario collettivo come la leggendaria Ferrari F40, una vera eroina degli anni ’80-’90, in grado di correre in pista e sfrecciare in strada, sarebbe senza dubbio un’ottima seconda auto. O no? Scopriamo insieme i punti di forza e di debolezza di una vettura che ha segnato col suo design, le sue prestazioni e il suo motore.

Era l’auto più veloce del suo tempo

E tuttora non va piano. Enzo Ferrari se ne andò mentre la sua F40 deteneva il record di velocità per auto stradali, con una velocità di unta superiore ai 324 km/h, prima auto a superare la barriera anglosassone dei 200 mph, rimanendo al timone solo per pochi anni, venendo sorpassata nel 1991 dalla Bugatti EB110.

Il motore

Il motore della F40 è forse il suo elemento critico, quel che la condiziona e ne definisce il carattere. Non è il classico V12 aspirato che ha fatto la storia del marchio -e la fa tutt’ora- ma un V8 biturbo da 3 litri, simile per configurazioni e poco più piccolo del moderno cuore delle 488. Certo, rispetto ai 720 cv della Pista, sviluppa solo 478 cv, ma sono sufficienti per la sopracitata velocità di punta di 324 km/h e uno 0-100 in soli 4,1 secondi, a quei tempi un’accelerazione fulminante.

Quei fari a scomparsa

Uno dei -rari- bei dettagli delle auto degli anni ’80 è senza dubbio la fanaleria anteriore a scomparsa, e la F40 non fa eccezione. Anzi si potrebbe sottolineare come questa auto, una sorta di somma degli stereotipi delle supercar del periodo, non potesse che farne a meno, sono una caratteristiche talmente fondamentale per poter venire considerata una delle auto simbolo degli anni ’80 che non possiamo che citarla

Si entra in un raro club

Questa supercar entra a pieno titolo nella ristretta cerchia delle auto con cui Ferrari ha definito la propria tecnologia e il proprio stile negli ultimi anni, le fanno compagnia: 288 GTO, F50, Enzo e LaFerrari. la F40 in particolare fa eccezione all’interno perché è il modello di cui sono stati costruiti più esemplari, ben 1.337, di cui alcuni da corsa, le celebri F40 LM. Altre versioni sono presenti, ma ne rimandiamo l’elenco a un futuro articolo.

F40

Scopriamo quindi i -pochi- difetti di questa leggenda

Costa sempre di più

Pur essendo soggetta ad ampie fluttuazioni di prezzo, la mitica F40 è un’auto che è crescita enormemente negli ultimi dieci anni, conoscendo una significativa caduta solo nell’ultimo biennio. Sopra il milione di media non può però dirsi economica e la manutenzione, come per tute le rosse, è estremante costosa

E’ una supercar dura e pura

Pur rappresentando un’indubbia qualità la natura selvaggia di quest’auto rende difficile utilizzarla nei lunghi tragitti, essendo ridotto al minimo l’isolamento acustico e il confort di guida. Ma chi se ne frega, è un’auto da accettare così come è: da guidare e da divertirsi.