Brescia si è svegliata ancora una volta con il rombo della storia. Oggi, da Viale Venezia, è scattata la 44ª edizione della rievocazione storica della 1000 Miglia, l’evento che continua a incarnare lo spirito della corsa definita da Enzo Ferrari “la più bella del mondo”. Oltre 400 vetture storiche provenienti da tutto il mondo hanno preso il via per un viaggio di cinque giorni attraverso l’Italia, lungo un percorso che richiama quello delle prime edizioni della gara di velocità disputate tra il 1927 e il 1957.
La partenza è arrivata al termine di un intenso weekend di preparativi che ha visto il centro di Brescia trasformarsi in un museo a cielo aperto. Le tradizionali operazioni di punzonatura e verifiche tecniche hanno attirato migliaia di appassionati nelle piazze cittadine, permettendo al pubblico di ammirare da vicino autentici capolavori dell’automobilismo mondiale.
L’edizione 2026 conferma la formula delle cinque giornate di gara e il caratteristico percorso “a otto”, una scelta che rende omaggio alle origini della competizione. La prima tappa porterà gli equipaggi da Brescia a Padova attraversando la Valle Trompia, la Valle Gobbia e la Valle Sabbia, con passaggi suggestivi lungo il Lago di Garda e attraverso il territorio vicentino.
Nei giorni successivi la carovana raggiungerà Montecatini Terme, Roma e Rimini prima del ritorno finale a Brescia previsto per sabato 13 giugno. Un itinerario che combina paesaggi spettacolari, città d’arte, passi montani e siti patrimonio UNESCO, confermando la capacità unica della 1000 Miglia di promuovere il territorio italiano attraverso la passione per l’automobile storica.
Più che una competizione, la 1000 Miglia è oggi un viaggio nella memoria dell’automobilismo. Le vetture ammesse, tutte appartenenti a modelli che parteciparono alla corsa originale, rappresentano un patrimonio tecnico e culturale senza eguali. Per cinque giorni, la Freccia Rossa tornerà così a unire passato e presente, regalando agli appassionati uno degli spettacoli più affascinanti del calendario motoristico internazionale.
