Una rara Delage di Chapron in vendita

Poche automobili possono raccontare un’epoca meglio di una Delage D8-120 Cabriolet Chapron, specialmente in una combinazione come questa che sembra uscita dal Conformista. Un’epoca sul baratro della guerra, ma in cui i grandi carrozzieri parigini sapevano ancora costruire le vetture più raffinate ed eleganti del mondo. E Chapron su tutti.

Presentata al Salone di Parigi del 1929, la Delage D8 divenne rapidamente il telaio preferito delle più importanti carrozzerie europee. Il suo otto cilindri in linea da 4 litri con distribuzione a valvole in testa, il raffinato telaio irrigidito a X e i freni servoassistiti Perrot offrivano un equilibrio quasi irreale tra prestazioni, silenziosità e comfort di marcia. Le cronache dell’epoca parlavano di un’erogazione “praticamente priva di rumore” e di una fluidità sconosciuta alla maggior parte delle concorrenti.

La carrozzeria di questa splendida cabriolet fu realizzata da Henri Chapron, tra i più celebri carrozzieri francese del periodo e sicuramente quello maggiormente in grado di coniugare una sobria eleganza con una estrema riconoscibilità delle proprie linee.Esemplari come questo riescono ancora oggi a colpire per eleganza e proporzioni: cofano interminabile, parafanghi avvolgenti e una pulizia stilistica che anticipa già la fine dell’Art Déco automobilistica. Nulla è eccessivo, nulla cerca di stupire.

L’auto venne ordinata nel dicembre del 1938 dal concessionario svizzero Delage e Delahaye Albert Goy, della Garage du Kursaal di Ginevra, per conto del signor Gossweiler di Berna. La consegna avvenne nell’estate del 1939, poche settimane prima che l’Europa precipitasse nella guerra.
Secondo i documenti originali, la Delage fu inizialmente configurata in nero con interni in pelle rossa, capote in alpaca nera e filetti rossi. Una combinazione teatrale, inevitabilmente francese. L’equipaggiamento comprendeva dettagli sofisticati per l’epoca: vetri Securit, fari fendinebbia supplementari, indicatori di direzione anteriori e posteriori, clacson potenziato e persino un sistema antifurto integrato nella chiave sul piantone dello sterzo.

Ancora più interessante è la storia conservativa della vettura. Questa D8-120 non ha mai lasciato la Svizzera dalla consegna a oggi, evitando così quella lunga serie di restauri invasivi, trasformazioni improbabili e ricostruzioni “creative” che hanno compromesso molte grandi classiche europee. Dopo vari passaggi di proprietà documentati, l’auto entrò all’inizio degli anni Sessanta nella collezione di Pierre Strinati, uno dei più importanti collezionisti svizzeri dell’epoca. Proprio allora ricevette la sua attuale e riuscitissima livrea bicolore grigio scuro e nero, mantenuta fino a oggi. Gli interni in pelle risultano ancora originali, mentre l’intera vettura conserva un livello di autenticità sempre più raro da trovare su automobili di questo calibro.

La Delage compare inoltre nel celebre volume The Survivors di Henry Rasmussen e viene offerta con documenti svizzeri storici. Dopo un lungo periodo di inattività richiederà una riattivazione tecnica approfondita, ma è esattamente questo il tipo di automobile che interessa ai grandi collezionisti: autentica, non over-restaurata e con una storia limpida.

L’auto è in vendita presso Gassman Cars a un prezzo di 590.000€, non esagerato -anche se si deve notare che non si tratta di una ben più rara “S”- se si tiene conto che fatto che si acquista un biglietto d’ingresso per ogni concorso d’eleganza, oltre che a un pezzo di storia di parigina.


Lascia un commento