Al via la Dolomites Classic Run

La Louis Vuitton Dolomites Classic Run, in programma dal 1° al 4 settembre 2026, segna il ritorno dopo quattordici anni di una delle manifestazioni più singolari mai create attorno all’automobile storica: un evento che Louis Vuitton aveva interrotto nel 2012 con la memorabile Serenissima Run e che oggi decide di riportare sulle strade, quasi a voler recuperare un rapporto con l’automobile che la Maison considera parte della propria storia più profonda.

La carovana prenderà idealmente le mosse dal Veneto, dove avevano terminato il viaggio quindici anni fa, da Villa Pisani lungo la Riviera del Brenta, per poi dirigersi verso le Dolomiti e attraversare alcuni dei paesaggi più spettacolari del Nord Italia. Dopo circa seicento chilometri, il viaggio raggiungerà Monza, dove le vetture entreranno all’Autodromo Nazionale in coincidenza con il Gran Premio d’Italia di Formula 1, prima della conclusione milanese al Castello Sforzesco.

Venticinque automobili, provenienti da alcune delle più importanti collezioni private internazionali ma ancora segrete, sono state selezionate per partecipare all’evento. Il criterio, del resto, sembra essere volutamente distante dalla logica del grande concorso aperto a centinaia di iscritti: la Classic Run vuole rimanere un piccolo viaggio tra automobili eccezionali e persone che le conoscono abbastanza bene da volerle guidare per centinaia di chilometri.

Fu Georges Vuitton, figlio del fondatore, a comprendere alla fine dell’Ottocento che l’automobile avrebbe cambiato radicalmente il modo di spostarsi. Già nel 1897 progettò bauli adatti alle nuove esigenze della mobilità, mentre nei primi anni del Novecento arrivarono i celebri Sacs Chauffeurs, concepiti per adattarsi alle automobili dell’epoca e persino agli spazi destinati alle ruote di scorta. E infatti il trofeo racconta questa filosofia: commissionato all’artista Sabine Marcelis e realizzato da Venini, storica manifattura veneziana del vetro, sarà custodito e trasportato in un baule Louis Vuitton prima della consegna finale a Monza.


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