1000 miglia, arrivo a Brescia per l’edizione 99

La passerella finale di viale Venezia ha chiuso nel pomeriggio di sabato l’edizione 2026 della 1000 Miglia, riportando nella città della Freccia Rossa centinaia di vetture storiche dopo cinque intense giornate di gara e quasi 2.000 chilometri percorsi attraverso alcune delle località più suggestive d’Italia. Un arrivo carico di emozioni che ha incoronato vincitori Juan e Margarita Tonconogy, protagonisti di una delle edizioni più combattute degli ultimi anni.

L’equipaggio argentino, al volante di una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, ha saputo difendere il primato conquistato nel corso della manifestazione fino agli ultimi controlli cronometrici, tagliando il traguardo di Brescia davanti ai grandi favoriti della vigilia, l’affermatissima coppia Vesco-Salvinelli. Per Juan Tonconogy si tratta della quarta affermazione personale alla 1000 Miglia, dopo i successi ottenuti nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria conquistata insieme alla sorella Margarita, rendendo questo trionfo ancora più speciale.

Alle loro spalle si sono classificati i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, anch’essi su Alfa Romeo 6C 1750, protagonisti di una lunga rincorsa che non è però bastata per conquistare il settimo successo consecutivo. La coppia lombarda interrompe così una straordinaria serie di vittorie che aveva caratterizzato le ultime sei edizioni della rievocazione storica.

Sul terzo gradino del podio sono saliti Lorenzo e Mario Turelli con la loro O.M. 665 S MM Superba del 1929, premiati per una gara regolare e costante che li ha mantenuti nelle posizioni di vertice lungo tutto il percorso.

L’arrivo a Brescia ha rappresentato ancora una volta uno dei momenti più attesi della manifestazione. Migliaia di appassionati hanno accolto le vetture storiche lungo le strade cittadine e sulla tradizionale pedana di viale Venezia, teatro della conclusione della “corsa più bella del mondo”. Dopo la sfilata finale, la festa è proseguita con le premiazioni ufficiali che hanno celebrato i protagonisti di questa 99ª edizione.

Archiviata la gara 2026, lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, quando la 1000 Miglia festeggerà il prestigioso traguardo del centenario. Un appuntamento storico che promette di rendere ancora più speciale il ritorno della Freccia Rossa sulle strade italiane.


Tre bellissime Bugatti allineate appena prima dell’ingresso a Brescia. Una di queste Bugs è l’ideale se si vuole un’esperienza emozionante e sicuramente impegnativa.

Due delle più belle auto da corsa di tutti i tempi e una delle più belle auto tout court. La Touring Spider era assolutamente incredibile nella veste azzurro polvere, piuttosto blasé dopo 2.000 chilometri.

Oltre alle magnifiche Ferrari del dopoguerra, ancora una volta era presente la 166MM che fu di Gianni Agnelli, non mancano mai le bellissime Jaguar da corsa che pure non riuscirono mai a scalzare il cavallino nella costa più bella del mondo


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