Il ritorno della Classic Run di LVMH

Dopo quattordici anni di assenza, Louis Vuitton riporta in vita uno degli eventi più esclusivi dedicati all’automobile storica: la Dolomites Classic Run 2026. In programma dal 1° al 4 settembre, la manifestazione celebra il profondo legame tra la Maison francese e il mondo dell’automobile, un rapporto che affonda le proprie radici alla fine dell’Ottocento, quando Georges Vuitton sviluppò i primi bauli pensati appositamente per le vetture dell’epoca.

La nuova edizione rappresenta la naturale prosecuzione delle storiche Classic Run organizzate da Louis Vuitton a partire dal 1993, che hanno attraversato scenari iconici come la Malesia, la Toscana, la Cina, la Boemia e, nel 2012, il Veneto con la Serenissima Run in quello che è rimasto un evento assolutamente leggendario, con arrivo delle vetture sull’isola di San Giorgio. Proprio dal veneto riprenderà il viaggio: il percorso inizierà infatti a Villa Pisani, lungo la Riviera del Brenta, per svilupparsi attraverso alcuni dei più spettacolari passi dolomitici.

Saranno circa 25 automobili d’epoca, appartenenti ad alcuni dei più importanti collezionisti internazionali, a percorrere un itinerario di circa 600 chilometri distribuiti su due giornate di guida. Più che una competizione sportiva, la Dolomites Classic Run si configura come un raffinato Grand Tour contemporaneo, nel quale paesaggio, cultura, design e patrimonio automobilistico si fondono in un’unica esperienza. Tra gli equipaggi figurano anche tre formazioni interamente femminili, ulteriore testimonianza dell’apertura e dell’evoluzione dell’evento.

L’arrivo è previsto a Monza, dove le vetture sfileranno all’interno dell’Autodromo Nazionale in occasione dell’apertura del weekend del Gran Premio d’Italia di Formula 1, di cui Louis Vuitton è partner ufficiale. Successivamente le automobili saranno esposte al pubblico presso la Villa Reale di Monza, offrendo agli appassionati l’opportunità di ammirare da vicino esemplari di straordinario valore storico. La manifestazione si concluderà infine al Castello Sforzesco di Milano, dove sarà consegnato il prestigioso trofeo progettato dall’artista Sabine Marcelis e realizzato da Venini, custodito all’interno di un esclusivo baule Louis Vuitton.

La Dolomites Classic Run conferma così la volontà della Maison di raccontare il proprio concetto di “Art of Travel” attraverso il patrimonio automobilistico, trasformando il viaggio in un’esperienza culturale capace di unire eleganza, innovazione e passione per le vetture storiche. Un appuntamento destinato a diventare uno degli eventi più affascinanti del calendario internazionale dedicato al motorismo d’epoca. Aspettiamo quindi maggiori informazioni per poter seguire al meglio un’evento che speriamo sarà l’ìinizio di una nuova serie firmata LVMH.


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