Dal 15 al 17 maggio 2026 il Concorso d’Eleganza Villa d’Este tornerà a occupare il proprio posto naturale nel calendario internazionale del collezionismo: una delle poche unioni di bellezza, storia ed esclusività in una delle più scenografiche location al mondo. Sullo sfondo, come sempre, ci sarà il Grand Hotel Villa d’Este, luogo che da decenni non è soltanto una cornice, ma parte integrante del mito.
Organizzato da BMW Group Classic in collaborazione con l’hotel simbolo del Lago di Como, il Concorso propone anche per il 2026 una formula ormai consolidata: circa cinquanta automobili selezionate tra le più rare, significative e scenografiche del panorama internazionale, suddivise in classi tematiche capaci di raccontare epoche, stili e trasformazioni culturali dell’automobile, con un livello che dopo il periodo di chiusura causato dalla pandemia è tornato fortunatamente a crescere.
Come sempre, il cuore del weekend resterà il sabato, quando le vetture sfileranno sulla celebre terrazza affacciata sul lago per contendersi il “Trofeo BMW Group – Best of Show”, il riconoscimento più ambito dell’intera manifestazione, assegnato da una giuria internazionale di alto profilo. Ma è proprio nella composizione delle classi che Villa d’Este continua a distinguersi da qualsiasi altro concorso: qui la selezione non segue soltanto criteri tecnici o economici, ma costruisce un racconto:
A – Automotive Tailoring: The Decade of Opulence, 1924-1934
B – Future Couture: Dressed For Speed, 1935–1939
C – Viva Villa d’Este: Extravagant 1950s Style
D – The Top Goes Down, The Price Goes Up: Selling Sunshine
E – They Earned Their Names: Enzo’s Endurance Legends
F – Every Scratch Tells A Story: Ageing Gracefully Without Restoration
G – From Carnaby Street To The Autostrada: The Swinging GT Driver
H – The Pace Race: The Supercar Comes of Age
Accanto alle vetture storiche, anche nel 2026 troveranno spazio le concept car contemporanee, ormai parte integrante dell’identità della manifestazione: esercizi di stile che spesso anticipano linguaggi futuri più di quanto molti saloni internazionali riescano ancora a fare.
Uno dei momenti simbolici del weekend resterà la consegna del “Trofeo Il Canto del Motore”, affidata ancora una volta al tenore Jonas Kaufmann, ambassador di BMW Group Classic, chiamato a premiare il motore capace di offrire la firma sonora più memorabile.
Il 2026 segnerà anche una prima importante: il debutto pubblico di BMW ALPINA nella sua nuova fase industriale all’interno del gruppo tedesco. Dopo il nuovo logo e il nuovo wordmark, il Lago di Como sarà il primo contesto in cui il marchio mostrerà concretamente la propria presenza istituzionale, in un ambiente perfettamente coerente con il suo posizionamento: esclusivo, discreto, colto.
Parallelamente, BMW Motorrad presenterà un nuovo concept destinato a interpretare il rapporto tra prestazione e design nel mondo delle due ruote.
Molto rilevante anche il programma di Villa Erba, che negli ultimi anni è diventato il lato più aperto e dinamico dell’evento. Qui sarà allestita la mostra speciale “Touring Car Legends”, dedicata ai quarant’anni della BMW M3, con esemplari da competizione affiancati alle rivali storiche del turismo europeo. La presenza di Johnny Cecotto, Emanuele Pirro e Roberto Ravaglia aggiungerà un valore narrativo ulteriore: non semplici ospiti, ma interpreti diretti di quella stagione. Le aree sul lago ospiteranno inoltre il “BMW M3 Meadow”, con tutte le generazioni della M3 riunite in una delle celebrazioni più complete mai dedicate al modello.
Sabato tornerà anche “Amici & Automobili – Wheels & Weisswürscht”, format ormai consolidato che porterà nel parco circa 120 vetture provenienti da club e community internazionali. Il tono sarà volutamente trasversale: marchi diversi, epoche diverse, approcci diversi al collezionismo, in una dimensione meno cerimoniale ma non meno interessante.
Sul piano collezionistico puro, torna anche Broad Arrow Auctions come partner ufficiale dell’asta collegata all’evento. Oltre settanta vetture saranno offerte in vendita, con alcuni lotti già annunciati di assoluto rilievo: una Bugatti Type 43 Roadster, una Bugatti Type 37 Grand Prix, una Ferrari F40 e una BMW M3 GTS, ma di questo parleremo in un prossimo articolo non appena sarà pubblicato il catalogo ufficiale.
Villa d’Este continua così a restare ciò che nessun altro evento automobilistico riesce davvero a replicare: non semplicemente una mostra di automobili rare, ma una forma sofisticata di gerarchia culturale del collezionismo, dove ogni auto racconta qualcosa di più del proprio valore economico.
