L’Alfa Romeo 8C 2900B del 1938 è stata incoronata Best of the Best Award 2025 durante una cerimonia di gala al The Peninsula Paris, pochi giorni prima dell’apertura di Rétromobile, dove l’auto sarà esposta al pubblico. Un riconoscimento che, più che una sorpresa, suona come una conferma: quando si parla di automobili prebelliche, l’8C 2900B è ancora il punto più alto della piramide.
Il premio, organizzato da The Peninsula Classics, è riservato esclusivamente a vetture che abbiano già ottenuto il massimo riconoscimento nei più importanti concours internazionali. In questa edizione, la selezione finale comprendeva sei auto straordinarie, capaci di attraversare settant’anni di storia dell’automobile, dalla Rolls-Royce Phantom I del 1926 alla Ferrari F50 GT del 1996. A spuntarla, però, è stata l’Alfa, forte di una vittoria assoluta al Concorso d’Eleganza di Amelia Island nel 2025 e di un consenso unanime da parte di una giuria internazionale.
Considerata da molti come il vertice assoluto della produzione Alfa Romeo anteguerra, la 8C 2900B premiata presenta una caratteristica che la rende letteralmente unica: è l’unico esemplare carrozzato da Stabilimenti Farina. Commissionata dal suo primo proprietario, Giuseppe “Nino” Farina – futuro primo campione del mondo di Formula Uno – l’auto porta con sé un intreccio familiare e stilistico irripetibile. Stabilimenti Farina era infatti l’azienda fondata dal padre di Nino, mentre lo zio Battista “Pinin” Farina contribuì allo stile della vettura, aggiungendo ulteriore peso a una genealogia già leggendaria.
Sottoposta a un restauro attento e rispettoso, completato nel 1995, la 8C fece il suo ritorno in grande stile a Pebble Beach nello stesso anno, per poi rientrare in Europa e costruire una carriera concorsuale di altissimo livello. Tra i riconoscimenti più emblematici figura la vittoria alla Parade of Elegance del Rally di Monte Carlo, davanti all’Hôtel de Paris: un palcoscenico degno della sua aura.
Christian Philippsen, co-fondatore del premio, ha definito l’auto “il vertice dell’ingegneria prebellica ad alte prestazioni”, sottolineando la rara combinazione di tecnica, provenienza e purezza formale. Dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, l’8C 2900B sarà visibile a Rétromobile, offrendo agli appassionati l’occasione di osservare da vicino non solo un’automobile straordinaria, ma un capitolo fondamentale della storia dell’auto europea.
